Sono 9 i morti nell’ultimo naufragio avvenuto davanti alle coste della Turchia. A perdere la vita sono stati 7 bambini e 2 donne. Il gommone su cui viaggiavano, diretti verso le isole greche, è affondato al largo di Kudasi.
721 tra rifugiati e migranti sono morti nel Mediterraneo centrale nei soli mesi di giugno e luglio 2018. Un dato drammatico che evidenzia la pericolosità della rotta mediterranea.
Sono più di 1.500 le persone che hanno perso la vita da gennaio a luglio 2018 nel tentativo di attraversare il mar Mediterraneo spesso in fuga da guerre e persecuzioni.
Il Centro Astalli esprime perplessità per i contenuti della direttiva del Ministero dell’Interno sull’accolgienza dei richiedenti asilo. In particolare, ci …
Il Tavolo Asilo esprime preoccupazione e sconcerto per l'intervento della Presidente della Commissione Nazionale sui Presidenti delle Commissioni Territoriali in merito al rilascio di titoli di soggiorno per ragioni umanitarie a seguito delle domande presentate da richiedenti protezione internazionale.
La presidenza della Conferenza episcopale italiana dopo l’ennesima tragedia di migranti ha commentato in una nota le vicende che hanno visto ancora una volta il mar Mediterraneo trasformarsi in un luogo di dolore e morte.
Aumenta il numero delle vittime del mar Mediterraneo: nell'Egeo un'imbarcazione che trasportava circa 150 migranti è affondata al largo di Cipro, a nord del paese. In tutto, sono state 1.443 le persone morte nel Mediterraneo dall'inizio del 2018.
Otto migranti, tra cui sei bambini, sono morti soffocati nel container di un camion, mentre altri 90 sono stati tratti in salvo e trasferiti all’ospedale della città di Zuara, in Libia.