Si riunisce la giuria dei concorsi “La Scrittura non va in esilio” e “Scriviamo a colori”

Duecento racconti arrivati dalle scuole superiori, per la X edizione del concorso La Scrittura non va in esilio e oltre sessanta dalle medie, per il concorso Scriviamo a colori, alla sua II edizione. 

Le due giurie, presiedute rispettivamente dal Presidente dell’Associazione Centro Astalli – P. Camillo Ripamonti – e dal Presidente della Fondazione Centro Astalli – P. Alessandro Manaresi – sono all’opera per selezionare i dieci racconti più belli per il primo concorso e i tre migliori per il secondo. I criteri per la votazione sono: la conoscenza del tema, l’idea chiave alla base del racconto, il suo senso logico, l’uso della corretta terminologia, la capacità di scrittura, il coinvolgimento emotivo e  l’originalità.

Gli studenti hanno avuto modo, durante l’anno scolastico, di sperimentare la conoscenza di rifugiati  grazie al progetto Finestre sul diritto di asilo  e di testimoni di varie fedi religiose – con il progetto Incontri sul dialogo interreligioso.  Gli elaborati restituiscono proprio le storie, gli spunti e le emozioni nate dall’incontro con l’altro.

Le giurie, composte dagli stessi rifugiati, testimoni e insegnanti coinvolti nei progetti, nonché da giornalisti e scrittori di spicco –come Giovanni Anversa e Melania Mazzucco – si incontreranno nuovamente il 12 e il 15 settembre per decretare i racconti vincitori che saranno premiati il 28 ottobre presso l’auditorium Massimo di Roma.

22 agosto 2016