Casa di Giorgia

Centro di accoglienza

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La Casa di Giorgia, attiva dal 1999, accoglie fino a 30 donne, sole o con bambini, titolari di protezione internazionale in convenzione con la rete SIPROIMI di Roma Capitale.

Per ogni beneficiaria, dopo un primo momento di conoscenza e valutazione, si cerca di costruire un progetto di accoglienza e integrazione che tenga conto del percorso migratorio pregresso, delle condizioni psico-fisiche e del contesto socio-culturale di provenienza. Il primo passo che viene proposto alle ospiti per agevolare l’integrazione è l’apprendimento della lingua italiana, grazie anche al servizio di tutoraggio individuale offerto dai volontari.

Durante l’anno, grazie all’attivazione di un laboratorio di orientamento al lavoro, sono stati portati a termine 4 tirocini formativi nei settori dell’agricoltura sociale, della ristorazione e delle pulizie e 10 beneficiarie sono riuscite ad ottenere un contratto di lavoro.

Casa di Giorgia ha all’attivo numerose collaborazioni con attori istituzionali e dell’associazionismo. I servizi sociali del Municipio VIII, oltre ad aver avviato un tirocinio formativo finalizzato all’inserimento lavorativo, hanno preso in carico 12 beneficiarie, erogando contributi di sostegno all’affitto e alle spese mediche.

Durante l’anno, le ospiti sono state invitate a prendere parte a molteplici attività artistiche, sportive e di cittadinanza attiva: con l’Associazione culturale Controchiave si è svolto un laboratorio teatrale concluso con lo spettacolo “Letè – Rito di passaggio”, mentre con Liberi Nantes si sono organizzate passeggiate archeo-naturalistiche. Per la Giornata del Rifugiato la struttura ha accolto visitatori e vicini di casa in un pomeriggio di festa e reciproca conoscenza.

le donne rifugiate

Vi sono più di 70 milioni di persone sradicate nel mondo, tra rifugiati che hanno cercato sicurezza in un paese che non è il loro e persone che sono sfollate all’interno del proprio paese. Circa il 50 per cento di queste persone è costituito da donne e bambini.

Statistiche 2019

Numerose sono state le donne provenienti dall’Africa, in particolare da Nigeria e Somalia. É aumentato il numero delle giovani donne, 2 delle quali appena maggiorenni ed entrate in Italia come minori straniere non accompagnate. Tra le ospiti vi sono ancora 3 ricorrenti, mentre sono state 5 hanno ottenuto una protezione a seguito di un ricorso.

testimonianze

Ogni volta che racconto la mia esperienza di servizio civile volontario al Centro Astalli di Roma ho sempre il timore di non riuscire ad aprire a chi mi ascolta i battenti della finestra alla quale mi sono affacciata.