Centro San Saba

San Saba – centro di accoglienza

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Il Centro, attivo dal 1989 nel complesso della parrocchia di San Saba all’Aventino, ospita 18 uomini titolari di protezione internazionale e umanitaria, in convenzione con il SIPROIMI (Sistema di Protezione per Titolari di Protezione Internazionale e Minori Stranieri non Accompagnati) di Roma Capitale. L’équipe di operatori svolge attività di orientamento, accompagnamento e mediazione per ciascun ospite.

Oltre ai percorsi per l’apprendimento dell’italiano e per l’acquisizione di competenze professionali, nel 2019 sono stati attivati diversi tirocini formativi, alcuni dei quali sono stati successivamente trasformati in contratti di lavoro regolare.

Il centro si è avvalso della collaborazione degli atenei romani della Sapienza e di Tor Vergata, che ha consentito ad alcuni laureandi di offrire agli ospiti supporto individuale allo studio della lingua italiana, alla preparazione degli esami di terza media e al conseguimento della patente di guida.

I migranti accolti sono stati coinvolti in attività di socializzazione realizzate con volontari e giovani gesuiti, come iniziative sportive, visite naturalistiche e culturali all’insegna dello svago e del divertimento. Numerose sono state le occasioni di incontro con gli abitanti del rione: in particolare nelle giornate dedicate alla pulizia e al decoro delle strade e nell’evento Memorie di piazza organizzato con le associazioni del quartiere in occasione del 25 aprile.

Statistiche 2019

Nel 2019 la maggior parte degli ospiti proveniva Gambia, Mali, Nigeria e Siria. Numerosi sono stati i neomaggiorenni inseriti nel centro dopo essere stati in casa-famiglia.

testimonianze

Una volta arrivati a Roma i rifugiati cercano sempre di capire dove possono ricevere gli aiuti essenziali: vitto, un posto per dormire, l’acqua per lavarsi. Alcuni arrivano con dei segni di sofferenza fisica e la prima cosa a cui pensano è trovare un medico per curare gli effetti di un viaggio spesso terribile.