Comunità di famiglie rifugiate

Centro di accoglienza

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Dal 2001 il Centro Pedro Arrupe ospita famiglie richiedenti asilo e rifugiate mettendo a disposizione del progetto SPRAR di Roma Capitale 40 posti. L’obiettivo dell’équipe è quello di agevolare l’integrazione sia dei più piccoli, attraverso l’inserimento scolastico e l’organizzazione delle attività ludico-ricreative, che degli adulti, tramite l’apprendimento della lingua italiana e la ricerca di opportunità formative e lavorative. L’accompagnamento delle famiglie rifugiate è generalmente molto complesso e per i nuclei monoparentali ancora di più. In questo caso sono infatti necessari tempi di accoglienza più lunghi e l’azione congiunta di operatori e servizi territoriali.

Durante l’anno, due madri singole hanno trovato lavoro rispettivamente come badante e come cameriera ai piani. Sono stati attivati 6 tirocini formativi, di cui 4 finanziati dallo SPRAR, nel settore dei servizi alla persona, della segreteria amministrativa e della ristorazione. Un tirocinio come aiuto-cuoco si è tramutato in un contratto di lavoro che permetterà al beneficiario e alla sua famiglia di cercare un alloggio in autonomia. A tal proposito rimane preziosa la continua collaborazione con i Servizi Sociali del III Municipio che, oltre a offrire assistenza per l’ottenimento della residenza e l’inserimento scolastico dei minori, ha stanziato dei fondi per aiutare economicamente le famiglie del territorio in uscita dai centri SPRAR.

Molteplici sono state le attività proposte ai ragazzi: corsi sportivi, campi scuola e un campo di volontariato organizzato da Legambiente. Inoltre alcune famiglie hanno avuto la possibilità di trascorrere durante l’estate alcune settimane di vacanze presso l’Istituto Salesiano di Genzano.

A fine anno è stata accolta in emergenza una famiglia che, con l’entrata in vigore del Decreto Sicurezza, non possedeva più i requisiti per entrare in una struttura SPRAR (il papà è richiedente asilo e la mamma ha la protezione umanitaria). Due giorni dopo il loro ingresso, la signora ha partorito d’urgenza il suo secondo figlio, nato prematuro.

Statistiche 2018

Nel 2018 la comunità di famiglie rifugiate ha accolto 17 nuclei familiari, di cui ben 10 monoparentali: l’aumento di questa tipologia di nuclei, solitamente composti da una mamma sola con un bambino, ha fatto sì che la percentuale di minori nel centro sia leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti.

Dove siamo

Via di Villa Spada 161 – 00138 Roma

Testimonianze

I bambini del Pedro Arrupe vanno a scuola Yosof, ha 11 anni, viene dall’Afghanistan ed è in Italia da quasi […]