Centro Matteo Ricci

Centro di accoglienza “Matteo Ricci”

Foto: Lucrezia Lo Bianco

Il nuovo centro Matteo Ricci  è stato inaugurato a febbraio 2019 alla presenza del Presidente della Repubblica, e accoglie da settembre donne, sole o con bambini, titolari di protezione internazionale in convenzione con il SIPROIMI (Sistema di protezione per richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati).
Il Centro, adiacente alla mensa del Centro Astalli, nasce nei locali messi a disposizione dalla Provincia Euro-Mediterranea della Compagnia di Gesù, è stato avviato grazie anche al contributo della Sezione Migranti e Rifugiati e dell’Elemosineria Apostolica della Santa Sede.  Gli spazi, completamente ristrutturati, sono impreziositi da due murales che l’artista Sibomana ha realizzato appositamente per il centro e dalla croce in legno, opera dallo scultore cubano Alexis Leyva Machado, donata al Centro Astalli da Papa Francesco.

La struttura, trovandosi nel cuore di Roma, permette alle donne accolte di accedere agevolmente a numerosi servizi territoriali come i presidi sanitari e gli uffici della pubblica amministrazione.

Nella definizione dei percorsi di integrazione, oltre all’insegnamento della lingua italiana e alla formazione professionale, ampio spazio è stato dedicato, in collaborazione con il SaMiFo, ad approfondire i temi della salute femminile e della cura dei figli. È stata poi avviata una collaborazione con i servizi anagrafici e sociali del Municipio I per favorire la presa in carico delle donne più vulnerabili e delle madri con bambini.

Le ospiti sono state coinvolte in iniziative culturali, come la visita a mostre e laboratori al Palazzo delle Esposizioni e il Concerto per i poveri presso l’Aula Paolo VI in Vaticano.

Statistiche 2019

Nei primi quattro mesi di attività (dal 1 settembre 2019) il centro Matteo Ricci ha accolto 17 persone, perlopiù giovani donne nella fascia di età 18-30 anni.