Centro di ascolto e orientamento socio – legale

Centro d’ascolto e orientamento socio-legale

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Il servizio è offerto a quei migranti forzati che necessitano di orientamento e accompagnamento legale. L’ascolto della storia personale, la segnalazione al SaMiFo per la certificazione di torture subite, la preparazione all’intervista davanti alla Commissione per il riconoscimento della protezione internazionale sono tra le attività che vengono svolte dagli operatori legali.

Molti migranti si rivolgono al centro d’ascolto, inoltre, per presentare ricorso in tribunale a seguito di un diniego della domanda d’asilo: un servizio che è possibile offrire grazie al gruppo di avvocati volontari che operano a titolo gratuito. Non mancano poi richieste di aiuto per i ricongiungimenti familiari, il rinnovo e la conversione dei permessi di soggiorno in scadenza e per presentare domanda di cittadinanza.

L’équipe offre assistenza specifica per gli ospiti dei quattro centri di accoglienza SPRAR e assicura un presidio durante l’apertura della mensa per chi necessita di un primo orientamento legale. Sono frequenti i contatti con la Questura per accompagnare e segnalare casi particolarmente vulnerabili. Viene, inoltre, garantita una presenza settimanale nel centro di identificazione ed espulsione di Roma (Ponte Galeria), per incontrare le persone trattenute che ne fanno richiesta o che dichiarano di voler presentare domanda d’asilo.

Da ottobre si è avviata nei locali del SaMiFo la sperimentazione di una presenza legale una volta a settimana, che ha portato all’ascolto principalmente di utenti preoccupati per i mutamenti legislativi derivanti dalla nuova normativa in materia di immigrazione. Negli ultimi mesi dell’anno più in generale molti migranti forzati si sono rivolti al servizio legale in cerca di risposte e rassicurazioni rispetto al loro futuro in Italia. L’abolizione della protezione umanitaria e un restringimento dei diritti sociali e civili ha generato allarme tra tanti che, pur avendo un permesso in corso di validità e un percorso di integrazione avviato, si sentono minacciati dalle nuove misure in vigore.

 

Statistiche 2018

I beneficiari del servizio di accompagnamento legale nel 2018 provengono da oltre 60 diverse nazionalità. Le più rappresentate corrispondono a quelle della maggior parte dei beneficiari degli altri servizi (Mali, Nigeria e Senegal).

Dove siamo

Via del Collegio Romano 1 – 00186 Roma

Testimonianze

Diritti fondamentali, diritti calpestati La mia collaborazione con il Centro Astalli è iniziata, quasi per caso, nel 2001, dopo aver […]