Accettazione

accettazione

Il servizio di accettazione è per molti richiedenti asilo e rifugiati il primo contatto con il Centro Astalli. Qui ogni giorno operatori e volontari accolgono e assistono i migranti che necessitano di informazioni, orientamento o che vogliono accedere agli altri servizi dell’Associazione.

Le persone che si rivolgono al servizio lo fanno per diversi motivi: richieste di primo aiuto dettate dalla necessità di fare la doccia, lavare i propri vestiti o averne di puliti, fare colazione, trovare un riparo durante il giorno, ricevere informazioni sulla possibilità di usufruire di cure mediche e di un primo orientamento socio-legale.

Rispondere in tempi brevi alle molteplici richieste di chi è in cammino in cerca di una nuova stabilità è fondamentale. A coloro che si rivolgono per la prima volta al Centro Astalli, viene rilasciata una tessera valida per sei mesi, rinnovabile. Si tratta di uno strumento che oltre a rispondere a esigenze formali e organizzative, rappresenta il primo passo per entrare in un contesto accogliente, dove si cerca di instaurare un rapporto sereno e costruttivo, in cui precarietà e difficoltà lasciano spazio a tranquillità e ascolto.

Grazie ai volontari e alle donazioni di generi di prima necessità, è possibile gestire servizi di prima accoglienza che si rivelano non di rado essenziali per la stessa sopravvivenza dei migranti forzati, soprattutto a fronte della crescente incertezza in cui si sono trovati a vivere molti di loro nell’ultimo periodo.

Nel corso dell’anno, importante è stato il sostegno dell’Elemosineria Apostolica della Santa Sede che, oltre al consueto supporto per le spese che i rifugiati devono affrontare per il rilascio dei documenti, ha donato periodicamente coperte, saponi, detersivi, vestiti e altri generi di prima necessità, da distribuire ai tanti migranti forzati che ne hanno bisogno.

Statistiche 2019

I migranti forzati, in prevalenza uomini, che nel 2018 si sono rivolti a via degli Astalli 14a, oltre ai bisogni essenziali come fare una doccia o ricevere vestiti e coperte, hanno spesso manifestato la difficoltà di ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno

Dove siamo

Via degli Astalli, 14/a – 00186 Roma

Testimonianze

“Amsalah, niente musica oggi?”. I ragazzi curdi che arrivano in gruppo alla mensa mi chiamano così – nella loro lingua significa “pelato” – e conoscono la mia piccola fissazione: metto sempre un po’ di musica, preferibilmente reggae, a fare da sottofondo alla fila che si forma per mangiare. Mi sembra che così si sciolga un po’ la tensione, qualcuno riesce anche a ballare.