Rifugiati nel mondo e in Europa

rifugiata keniaI migranti forzati sono un popolo immenso, che aumenta costantemente anno dopo anno. Di fronte a emergenze che diventano rapidamente catastrofi umanitarie (Siria, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centroafricana, Mali, Sudan e Sud Sudan, Yemen, Myanmar) i sistemi di protezione appaiono sempre più fragili e incerti. In Yemen la situazione si è fatta particolarmente grave: le Nazioni Unite la considerano la crisi piu grave attualmente in corso nel mondo.

Più della metà dei rifugiati nel mondo vive nelle baraccopoli delle metropoli: Bangkok, Amman, Nairobi, ma anche Londra e Roma. Chi fugge da guerre e persecuzioni cerca nell’anonimato della città una seconda occasione. Ma che tipo di protezione trovano i rifugiati in una metropoli? Ignorati e non accolti, spesso conoscono esclusione, marginalizzazione, profonda solitudine.

Secondo il rapporto pubblicato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2019 dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) il numero dei migranti forzati alla fine del 2018 ha raggiunto i 70,8 milioni. A livello globale, con una popolazione mondiale di oltre 7 miliardi di persone, questi numeri significano che 1 persona su 108 è oggi un richiedente asilo, sfollato interno o rifugiato.

ll Rapporto dell’UNHCR mostra che:

  • più dei due terzi (67%) dei rifugiati nel mondo proviene da soli 5 Paesi: Siria (6.7 milioni di persone), Afghanistan (2.7 milioni), Sud Sudan (2.3 milioni), Myanmar (1.1 milioni) e Somalia (0,9 milioni).
  • anche se gran parte dell’attenzione è catturata dalle difficoltà dell’Europa nella gestione dei rifugiati, la maggior parte dei rifugiati del mondo vive altrove. 6,7 milioni dei rifugiati sotto mandato UNHCR nel 2018 erano in regioni in via di sviluppo.
  • circa la metà dei rifugiati del mondo sono bambini. Nel 2018 circa 27.600 minori separati e non accompagnati hanno presentato domanda di asilo individualmente, mentre è stato registrato un totale di 111.000 rifugiati minori separati e non accompagnati. Entrambe le cifre sono stimate per difetto.

Dati

Portale UNHCR sulle emergenze in corso

Dati aggiornati sugli arrivi attraverso il Mediterraneo

Mid-Year Trends 2018 UNHCR

Viaggi disperati. Rifugiati e migranti in arrivo in Europa e alle sue frontiere

Rapporto annuale del JRS Europa (anno 2018)

Rapporto Eurostat sulle richieste d’asilo nei Paesi UE 

Approfondimenti

“Forgotten at the gates of Europe”, rapporto JRS Europe sulle violazioni dei diritti alle porte dell’Europa

C. Peri, “Migranti: l’Europa cambia?“: Aggiornamenti Sociali (maggio 2018)

Materiali della Commissione europea sulla realizzazione dell’Agenda europea sull’immigrazione

CONCORD AidWatchPaper Securitisation 2018

CONCORD Toward global compacts on refugees and on migration

CONCORD e CINI, Partnership o condizionalita’ dell’aiuto?

Rapporto Oxfam, Libia, l’inferno senza fine

JRS Europa, Viaggi di speranza. Storie di rifugiati, sulla strada per l’Europa, da gennaio a marzo 2016.

Position Papers e manuali

Sezione Migranti e rifugiati del Dicastero dello Sviluppo umano integrale, Rispondere alle sfide dei migranti e rifugiati: 20 punti di azione per i patti globali 

JRS Europe Working paper, Death of asylum by a thousand cuts? Commento sulla riforma del Sistema d’Asilo Comune Europeo/CEAS (gennaio 2017 – in inglese)

Providing Hope, Investing in the Future: Education in Emergencies & Protracted Crises (maggio 2016 – in inglese)

Raccomandazioni per la creazione di vie sicure e legali per l’accesso alla protezione in Europa (novembre 2014 – in inglese)

Side by side. Learning what accompaniement is all about (2014 – in inglese)

Working with Urban Refugees. A Handbook (febbraio 2013 – in inglese)

 

13 giugno 2013