Napoli – Centro Astalli Sud

Il Centro Astalli Sud opera nell’area a nord di Napoli dove dal 1990 fornisce assistenza e accompagnamento ai migranti presenti sul territorio. Nel corso dell’anno le persone che si sono rivolte all’Associazione provengono soprattutto da Africa Occidentale, Maghreb, Europa dell’Est. Inoltre, sono costanti le presenze di migranti originari di Bangladesh, Pakistan, India, tre comunità etniche ormai stabili nell’area.

 

CONTATTACI

Napoli – Centro Astalli Sud
Corso Mazzini 7
80028 Grumo Nevano (NA)
Tel./Fax 081 5054921

Email: centroastallisud@gmail.com
Sito web: www.centroastallisud.org

Presidente: Giovanna Lauro
Coordinatore: Giovanni D’Errico
Coordinatore sportello legale: Amarilda Lici
Operatori: Orsola Cristiano, Francesco Diplomatico
Mediatore culturale: Nisa Flagiello
Volontari: 24

 

Statistiche

Utenti del Centro Astalli Sud nel 2018

Nel corso dell’anno sono stati garantiti i servizi storici del centro: è proseguita infatti l’accoglienza notturna in collaborazione con la Prefettura di Napoli e il Comune di Grumo Nevano che ha permesso di riservare nell’ambito del programma di accoglienza straordinaria 9 dei 12 posti letto a disposizione di richiedenti asilo.

Costante è l’impegno dell’Associazione anche nel settore della formazione. Nel 2018 sono stati rinnovati i protocolli d’intesa con il Circolo Didattico “Giovanni Pascoli” e il CPIA “Napoli 1 Nord” di Grumo Nevano (NA) per introdurre gli utenti a percorsi di apprendimento della lingua italiana. 27 persone hanno frequentano i corsi di italiano offerti dall’Associazione.

Al servizio di mensa, accessibile in orario serale si sono rivolti stranieri in difficoltà ma anche cittadini italiani in condizioni di indigenza. Anche quest’anno, grazie alla raccolta degli aiuti Agea col sostegno del Banco delle Opere di Carità di Caserta, è proseguito il servizio di distribuzione mensile del pacco alimentare per 100 famiglie.

L’ambulatorio medico ha assicurato, grazie alla presenza di una dottoressa e di un’infermiera volontarie, assistenza sanitaria e accesso alle cure mediche a circa 350 persone, in particolare a quanti sono impegnati sino a tardi nel lavoro e a immigrati, che soprattutto in mancanza di documenti, hanno paura di rivolgersi a strutture pubbliche.

Il Segretariato Sociale, attivo tutti i giorni, ha fornito informazioni,accompagnamento ai servizi pubblici presenti sul territorio e mediazione culturale a 530 persone. Anche quest’anno 160 tra rifugiati e richiedenti asilo hanno avuto modo di ricevere un sostegno legale presso lo sportello di consulenza dove opera un avvocato esperto in materia di immigrazione.

3 giugno 2013