CHANGE – Sono un docente

CHANGE – SONO UN DOCENTE

CHANGE mira a incoraggiare gli studenti a riflettere criticamente sul tema dei rifugiati e delle migrazioni, a distinguere i fatti dalle opinioni e a riconoscere pregiudizi e stereotipi, attraverso un percorso didattico strutturato in 6 fasi, complementare al percorso didattico di Finestre – Storie di rifugiati, e parte essenziale del progetto CHANGE.

  • MODULO 1: Esplorare l’autoconsapevolezza e l’autostima
    • gli studenti acquisiscono consapevolezza dei propri valori ed esperienze riguardo la tematica dei rifugiati e della migrazione ed elaborano domande pertinenti – divenendo curiosi e aperti alla problematica.
  • MODULO 2: Ricevere ed elaborare informazioni critiche
    • gli studenti fanno pratica su come elaborare in maniera critica le informazioni riguardanti le questioni dei rifugiati e della migrazione e su come acquisirne di nuove diversificando le fonti.
  • MODULO 3: Cambiare le prospettive
    • dà l’opportunità agli studenti di mettersi “nei panni dei rifugiati” e in questo modo acquisire maggiore consapevolezza ed empatia attraverso testimonianze video e incontri in classe.
  • MODULO 4: Formazione ed esposizione di giudizi/opinioni
    • gli studenti imparano alcuni importanti principi normativi (ad esempio sui diritti umani) e si esercitano su come elaborare opinioni fondate e su come argomentarle mettendole a confronto con altre.
  • MODULO 5: Avere a che fare con i pregiudizi
    • gli studenti imparano ad avere a che fare con il pregiudizio, lo svilimento e la discriminazione e a sviluppare strategie per contrastare la discriminazione e l’incitamento all’odio.
  • MODULO 6: Entrare in azione per il cambiamento
    • permette di acquisire consapevolezza delle proprie possibilità e del reale punto di partenza per un’azione sia personale che collettiva che dia vita a un “cambiamento”.

Ogni modulo accompagna il docente a fornire il supporto necessario agli studenti per completare le schede di lavoro a loro dedicate strutturate in altrettanti 6 moduli. Il materiale si presta a un lavoro di conoscenza di sé e degli altri a partire da stereotipi e pregiudizi. Insieme al materiale del progetto Finestre – Storie di rifugiati permette di acquisire una conoscenza concreta sulla situazione di rifugiati e migranti. A tal fine è importante mantenere l’ordine dei 6 moduli, costruiti in maniera interconnessa tra loro. I vari moduli e suggerimenti di approfondimento possono essere adattate alle vostre esigenze e a quelle del gruppo classe. L’obiettivo è quello di promuovere nei ragazzi una mentalità aperta e disponibile a nuove e più ampie prospettive – consapevoli di quanto la propria conoscenza e percezione delle migrazioni possa essere parziale – soprattutto attraverso l’incontro con richiedenti asilo, rifugiati e migranti. L’apertura mentale non ha a che fare solamente con la conoscenza, ma implica il rafforzamento dell’empatia e della capacità di mettere emotivamente se stessi al posto di altre persone (“nei panni dei rifugiati”), sviluppando così un pensiero critico e acquisendo una maggiore consapevolezza, motivazione e orientamento all’azione. Attraverso CHANGE, gli studenti sono incoraggiati e supportati nel dedicarsi ad attività ed eventi da essi stessi organizzati (attraverso lo Student Ambassador Programme) che hanno lo scopo di attivare percorsi di cittadinanza attiva nei ragazzi e creare a una società in cui il positivo contributo dei migranti è reso possibile e apprezzato, e in cui la diversità è accolta come arricchimento.  Come partecipare

  • Per prima cosa vi chiediamo di registrare la classe o il gruppo di studenti che intendete far partecipare a CHANGE entro il 31 dicembre 2019 attraverso il modulo di registrazione (da compilare a cura del docente della classe)

In questo modo sarà possibile accedere al percorso didattico strutturato in 6 moduli. Dopo la registrazione, verranno generati dei codici di identificazione univoci che gli studenti potranno utilizzare per completare il modulo di valutazione degli studenti  e che permetterà al docente di avere un’idea di quali siano i loro pensieri e percezioni prima di iniziare il percorso didattico. Verrà inviato un rapporto unico con i risultati del modulo di valutazione degli studenti.

  • Per portare avanti il percorso didattico sono disponibili 6 moduli. Ogni modulo è strutturato in vari step costruiti l’uno sull’altro. Un paragrafo all’inizio o alla fine di ogni modulo spiega la transizione dal modulo precedente, e propone un esercizio di riflessione alla fine di ogni lezione. L’ esercizio di riflessione per gli studenti prevede sempre 2 diversi elementi: la fotografia di un oggetto ideale, un simbolo o anche un disegno fatto dallo studente; l’annotazione di una breve risposta ad una specifica domanda. Sarebbe di grande utilità se gli studenti prendessero nota di entrambi (foto e appunti) in un “diario” cartaceo od online personale. Durante l’ultima lezione, il contenuto di questo diario verrà ripreso nuovamente e analizzato alla luce del percorso didattico fatto.
  • Dopo il percorso didattico e l’incontro in classe con un rifugiato, gli studenti sono chiamati a completare una seconda scheda di valutazione,  al fine di registrare eventuali cambiamenti nelle loro prospettive.

Gli studenti della classe o un piccolo gruppo di Studenti Ambasciatori metteranno in atto l’azione concreta che sono stati chiamati a ideare nel modulo 6 e che vogliono realizzare attraverso il Programma degli Studenti Ambasciatori per partecipare così alla selezione di studenti che andranno a Bruxelles per l’evento finale.

Attraverso un percorso di progettazione guidata gli studenti ambasciatori potranno ideare, attuare, monitorare e implementare la loro idea di azione e di “cambiamento”.

Sono varie le attività che possono essere realizzate:

- organizzare un incontro/un’assemblea a scuola sui rifugiati e sul progetto “CHANGE”
- organizzare una festa in cui celebrare in vari modi la diversità e la ricchezza culturale o una giornata sportiva in cui coinvolgere studenti, rifugiati e comunità locale
- organizzare un concorso artistico, una mostra fotografica, uno spettacolo teatrale sui temi della migrazione
- partecipare ai concorsi letterari del Centro AstalliScriviamo a colori” per le scuole medie e “La scrittura non va in esilio” per gli Istituti superiori
- realizzare un video sull’importanza del cambiamento e condividerlo sui social
- scrivere un articolo per il giornalino scolastico e caricarlo sul blog di CHANGE
- creare una campagna social usando l’hashtag #IAMCHANGE
- organizzare un flashmob

Per progettare la loro idea e trasformarla in azione gli studenti possono utilizzare un piano di azione guidato (file doc, file pdf).

Registrando l’azione sul sito attraverso il form dedicato gli Studenti Ambasciatori potranno andare a Bruxelles per partecipare all’evento finale europeo del progetto CHANGE!

Condividi l’esperienza di CHANGE della tua classe sul blog o sui social media utilizzando l’hashtag  #IamCHANGE.

Si ricorda che tutti gli Istituti che faciliteranno l’implementazione di azioni concrete da parte degli studenti nell’ambito del programma Studenti Ambasciatori di CHANGE otterranno l’attestazione di Scuola amica dei rifugiati.

8 novembre 2019