Centro Astalli Vicenza

L’Associazione Centro Astalli Vicenza opera dalla fine degli anni Novanta a favore dei richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio vicentino.

L’équipe del Centro Astalli Vicenza ha garantito durante il 2019 diversi servizi: insegnamento della lingua italiana, attività di orientamento al lavoro, assistenza sanitaria, supporto psicologico e attività di sportello informativo e legale a favore di rifugiati e richiedenti protezione.

L’Associazione, inoltre, gestisce progetti di: accoglienza straordinaria nei territori dei comuni di Isola Vicentina e di Barbarano-Mossano; di seconda accoglienza in convenzione con la rete Siproimi del Comune di Vicenza; di semi autonomia cd. “terza accoglienza”.

Anche nel 2019 è proseguita l’attività di sostegno psicologico, disponibile per tutte le persone ospitate nei progetti di accoglienza gestiti dall’Associazione. Azione particolarmente importante per sostenere il processo di cura soprattutto nel caso di problematiche psichiatriche, portata avanti in raccordo con i servizi del territorio. Inoltre, grazie al progetto Teatro dell’Oppresso è stato possibile fornire un supporto psicologico di gruppo a coloro che hanno difficoltà a sostenere colloqui individuali.

 

CONTATTACI

Vicenza-Centro Astalli
Via Lussemburgo 63 – 36100 Vicenza
Tel. 0444 324272 / 377 9424074
www.centroastallivicenza.it
centroastalli.vi@gmail.com

Presidente: Giovanni Tagliaro
Vice Presidente: Alessandra Sala
Consiglieri: Rita Mita

operatori: 8
volontari: 37

Statistiche

Utenti del Centro Astalli Vicenza nel 2019

Nel corso del 2019 grazie al lavoro sinergico degli operatori e di tanti volontari, nell’ambito del progetto di accoglienza straordinaria 35 migranti, prevalentemente uomini e provenienti dalla Nigeria e dal Gambia, mentre 14 sono stati i rifugiati accolti nel sistema Siproimi. Hanno usufruito dei progetti di semi-autonomia 16 persone, provenienti da Nigeria, Ghana e Mali.

Nel corso dell’anno, 66 migranti si sono rivolti allo sportello di orientamento e accompagnamento legale che offre consulenza e supporto per il rilascio del permesso di soggiorno, per il ricongiungimento familiare o per la cittadinanza.

Nel territorio vicentino si è rilevata una crescente difficoltà nell’inserimento lavorativo delle donne rifugiate, specialmente delle mamme singole con bambini, che faticano a conciliare la vita familiare con l’attività lavorativa. Diverso il discorso per gli uomini, per i quali il tirocinio spesso si trasforma in un vero rapporto di lavoro e in un’indipendenza economica che permette di uscire dal circuito dell’accoglienza e di trovare una sistemazione autonoma. Particolari difficoltà sono state registrate nel corso dell’anno da parte di chi a fronte della mancata iscrizione anagrafica e del relativo rilascio del documento di identità ha perso occasioni di formazione e di lavoro importanti.

95 CA Vicenza 2020

3 giugno 2013