Centro Astalli Trento

L’Associazione Centro Astalli Trento Onlus nasce nel 2005 all’interno di Casetta Bianca dentro al complesso di Villa Sant’Ignazio.

Nel corso del 2018 sono stati garantiti, in continuità con l’anno precedente, progetti di accoglienza e servizi di supporto legale, sociale, psicologico e di integrazione, per richiedenti asilo e rifugiati.

 

CONTATTACI

Trento – Centro Astalli
Via delle Laste 22
38121 Trento
Tel. 0461.1723408 – 0461.1725761

Sito web: www.centroastallitrento.it
indirizzi mail: segreteria@centroastallitrento.it

Presidente: Stefano Graiff
Vice Presidente: Mirella Maturo
Consiglio direttivo: Carlo Balestra, Lamin O. Darboe, Camilla Pontalti, P. Alberto Remondini sj, Giorgio Romagnoni
Coordinatore generale: Stefano Canestrini
Operatori: 55
Volontari: 68

Statistiche 2018

Il Centro Astalli Trento gestisce l’accoglienza diffusa di 145 migranti forzati in convenzione di Accoglienza Straordinaria con la Prefettura (CAS): 39 in Alta Valsugana e 106 nel territorio di Piana Rotaliana. Inoltre, in partenariato con alcuni ordini religiosi sono stati accolti, nell’ambito della medesima convenzione, 33 richiedenti asilo e rifugiati.

Da gennaio 2018 i padri cappuccini hanno aperto la loro Casa S. Francesco a un esperimento di cohousing tra giovani studenti stranieri e richiedenti asilo. 6 studenti universitari italiani fuori sede hanno invece iniziato la Combouniversitaria: un’esperienza di convivenza presso i padri comboniani con i richiedenti asilo già ospiti nella struttura. Grazie al progetto SPRAR della Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con l’Associazione Trentina Accoglienza Stranieri (ATAS) e con Cinformi, nell’ultimo anno sono state accolte 115 persone per lo più provenienti da Pakistan, Afghanistan e Nigeria.

Un’importante novità ha inoltre caratterizzato il 2018: da gennaio il Centro Astalli Trento ha accolto 13 siriani arrivati in Italia attraverso un corridoio umanitario realizzato con la Comunità di Sant’Egidio. L’équipe, composta da psicologi e assistenti sociali, che segue questo progetto ha potuto contare sul supporto della Provincia di Trento, delle scuole, dell’Azienda Sanitaria e della parrocchia vicino alla casa dove è stata accolta una famiglia siriana in arrivo dal Libano. In un’ottica di rete, in sinergia con il Comune di Trento, sono stati portati avanti anche diversi progetti di cosiddetta “terza accoglienza”, per 43 migranti.

Nel corso dell’anno è stato garantito l’accompagnamento legale di 1.003 persone, per lo più richiedenti asilo in attesa della convocazione in Commissione. Importante ai fini dell’integrazione e dell’inclusione sociale il lavoro svolto a favore di 235 migranti che ha previsto percorsi personalizzati di formazione e orientamento al lavoro. Sono stati realizzati nel corso dell’anno vari laboratori di accompagnamento all’autonomia.

Nel corso dell’anno il Centro Astalli Trento ha offerto, in convenzione con la Provincia Autonoma di Trento, assistenza sociale, psicologica e legale a 37 minori stranieri non accompagnati accolti in strutture accreditate nel territorio. Gli assistenti sociali, in particolare, garantiscono la presa in carico dei ragazzi fin dall’ingresso in accoglienza.

Nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione 1.440 studenti di 21 scuole medie e superiori hanno preso parte al progetto Finestre – Storie di rifugiati. 375 bambini delle classi quarte e quinte elementari sono stati invece coinvolti nel progetto VaLì – Valigie Migranti, un progetto didattico dedicato ai più piccoli sul tema delle migrazioni forzate attraverso la narrazione di storie di vita.

CA Trento

 

4 giugno 2013