Incontri d’Arte

In ogni tempo e luogo, gli esseri umani hanno sempre cercato di raccontare la loro percezione e conoscenza del sacro. Calligrafia, decorazioni, raffigurazioni, simboli geometrici, sculture, sono solo alcune delle modalità espressive che le varie culture e religioni hanno sviluppato nel corso dei secoli per trasmettere contenuti e per avvicinare i fedeli al divino.
È utile soffermarsi su alcune di queste forme artistiche, che non sempre si manifestano subito all’occhio, o si comprendono, nei loro significati storici e simbolici.

Obiettivo del focus

Approfondire la connessione esistente tra religioni e arte attraverso il rapporto delle varie confessioni con la rappresentazione del sacro.

Proposta di svolgimento

Per realizzare il focus è bene dotarsi di connessione internet e/o supporti multimediali, di modo che si possano osservare e analizzare i materiali proposti.

Vi proponiamo quattro schede che possono costituire uno spunto a cui ispirare lavori individuali o di gruppo.

La metodologia proposta prevede di alternare tre modalità di lavoro: l’approfondimento individuale, la restituzione in gruppo e la discussione in assemblea, arricchita dal contributo dei docenti e, eventualmente, di esperti.

Un’altra modalità di lavoro potrebbe essere quella di affidare a uno o più studenti l’approfondimento degli argomenti proposti attraverso visite ai luoghi di culto in cui sono presenti le varie espressioni artistiche. I ragazzi potranno poi restituire il lavoro svolto attraverso elaborati cartacei o digitali. ( Es. disegni, proiezioni, grafiche etc.)

I materiali proposti

La scheda La geometria del sacro intende fornire alcuni elementi di comprensione dei simboli geometrici ricorrenti nelle diverse religioni.

La scheda Le arti calligrafiche propone un approfondimento sulle espressioni artistiche derivate dalla calligrafia in alcune tradizioni religiose.

La scheda Le arti figurative offre alcuni esempi di rappresentazioni iconiche prodotte a decorazione dei libri sacri e dei luoghi di culto.

La scheda La scultura religiosa offre uno sguardo su alcune tipologie di manufatti artistici e sulla loro origine storico-religiosa.

Scarica i materiali del focus Incontri d’Arte.

Piccola bibliografia

Carlo Albero Anzuini, Il simbolismo dei numeri e delle lettere nella mistica arabo – musulmana, in “La Santa affabulazione. I linguaggi della mistica in Oriente e in Occidente”, a cura di Matilde de Pasquale e Angelo Iacovella, La Finestra Editrice, Lavis, 2012.

Francesca Bardi, La calligrafia islamica, potenza e bellezza della scrittura, Fondazione Internazionale Menarini, n. 246-luglio 2010.

Corradetti Daniele, Chiocchetti Gioni, Le forme e il divino. Elementi di geometria sacra, Editore Il Pavone, 2009.

Paolo di Benedetti, L’alfabeto ebraico, 2012, Morcellinana.

Vastusutra upanisad, Fondamenti della scultura sacra in India,Luni editrice, 2015.

Laura Ronchi De Michelis, Il Tempio Valdese di piazza Cavour, Viella, Gennaio 2014.

Basmala

Scheda 2 – Le arti calligrafiche

L’alfabeto ebraico è composto da ventidue lettere; ventidue è la circonferenza, approssimata per leggero difetto, di un cerchio il cui diametro è sette, uno dei numeri-chiave della creazione. Esse sono tutte consonanti, accanto alle quali vi sono nove vocali, rappresentate da punti, ma che di solito non figurano nel testo scritto

kali

Scheda 4 – La scultura religiosa

Tutti i manufatti artistici e opere architettoniche prodotte nel subcontinente indiano dal III millennio a.C. ai nostri giorni fanno parte dell’arte indiana. La comprensione di queste espressioni artistiche non può prescindere dal contesto ideologico, estetico e religioso di una civiltà che assunse una configurazione coerente già nel I secolo a.C. e la conservò, con sorprendente continuità, attraverso le epoche successive.