Tragedia a largo di Lampedusa. La Manna: “L’UE salvi vite umane”.

Un barcone carico di migranti è naufragato in queste ore a un centinaio di miglia a sud di Lampedusa. Al momento sarebbero circa 200 i migranti salvati e si temono decine di morti.

P. Giovanni La Manna sj (presidente Centro Astalli) commenta così l’ennesima tragedia evitabile: “Basta morti in mare! Si abbia il coraggio e la dignità di salvare le vite di quanti scappano da guerre e regimi dittatoriali. L’Unione Europea ha il dovere di garantire l’accesso al diritto d’asilo in sicurezza. Oggi è impossibile per i migranti giungere in Europa senza essere sfruttati dai trafficanti e rischiare la vita sui barconi. Salvare vite umane è un dovere, oltre che una questione di giustizia”.

Il Centro Astalli ribadisce ancora una volta l’urgenza di creare canali umanitari per permettere a chi fugge da conflitti e persecuzioni di chiedere asilo in Europa. E ancora una volta si sottolinea come l’operazione Mare Nostrum, nonostante continui a salvare molte vite, da sola non basta a fermare i trafficanti di esseri umani che ad oggi rappresentano l’unica possibilità per migliaia di uomini, donne e bambini di riuscire ad ottenere protezione all’interno dell’UE.

 

12 maggio 2014