In Siria ecatombe di civili. Tra le vittime almeno 20 bambini (21.02.2018)

È salito ad almeno 100 civili uccisi il bilancio dei bombardamenti compiuti ieri dal regime siriano sulla Ghouta orientale, enclave ribelle nei pressi di Damasco: lo ha riferito l’Osservatorio siriano sui diritti umani. Tra le vittime risultano esserci almeno 20 bambini. Centinaia di persone sono state inoltre ferite durante i bombardamenti.

L’Osservatorio nazionale per i diritti umani denuncia la strage e la classifica tra le peggiori degli ultimi anni. “Si tratta della più pesante perdita di civili in un solo giorno dall’inizio del 2015″, scrive l’Osservatorio.

Quanto mai importante è condividere e fare da eco alle parole disperate del Nunzio Apostolico in Siria, S. Em. Cardinal Mario Zenari: “È davvero un momento infernale. Ci sono centinaia di migliaia di vittime: tutti piangono i loro morti, hanno visto luoghi di culto distrutti, hanno subìto atrocità. Le immagini che giungono sono agghiaccianti e al livello sanitario la situazione è al collasso: sono più le persone che muoiono per mancanza di cure ospedaliere e di medicine di quelle cadute a causa delle bombe e dei colpi di artiglieria”.

Il Centro Astalli esorta i media italiani e la società civile a tenere alta l’attenzione su un conflitto che continua ogni giorno a uccidere civili inermi. Un’ecatombe che si svolge sempre più nell’indifferenza della comunità internazionale e che richiede invece ogni sforzo possibile da parte di tutti per avviare finalmente processi di pace per il bene di una società civile evidentemente allo stremo.

Nota alla stampa (21.02.2018)

21 febbraio 2018