Mensa

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La mensa del Centro Astalli è storicamente il cuore dell’Associazione. Spesso per molti rifugiati è il primo approdo una volta giunti in città.

Nel 2017 dalla storica porta verde sono entrati migranti forzati arrivati da poco in Italia o che, pur essendo da tempo in città, non riescono a uscire da una condizione di marginalità e di esclusione sociale.

Da sempre donne e bambini entrano senza fare la fila. Gli uomini, che sono la maggioranza, aspettano il loro turno fuori dalla porta verde. Ogni pomeriggio viene distribuito un pasto caldo, preparato nella cucina della mensa senza uso di alcol o maiale, nel rispetto della maggioranza degli utenti che sono musulmani.
A partire dal 2015 la mensa è stata aperta anche nelle ore mattutine per offrire la prima colazione e permettere a chi vive all’aperto di fare una doccia e di passare le ore centrali della giornata al riparo dal freddo dell’inverno o dall’eccessiva calura estiva.

Grazie a questo ampio lasso di tempo in cui è possibile accedere ai servizi, la mensa è frequentata oltre che da nuovi arrivi anche da chi vive in strutture fuori Roma e che, dovendo passare molte ore in città per questioni burocratiche, per cercare lavoro o per motivi di studio, continua a mangiare alla mensa di via degli Astalli: un luogo familiare in pieno centro, comodo per tutti gli spostamenti.

Il servizio si svolge in convenzione con Roma Capitale ed è inserito nel Piano povertà della Regione Lazio. Anche nel 2017 è continuata la collaborazione con il Banco Alimentare e non è mancato il contributo dell’Elemosineria Apostolica della Santa Sede e dell’Emporio della Solidarietà della Caritas di Roma che periodicamente forniscono alla mensa generi di prima necessità. La mensa, per molti mesi dell’anno, è stata interessata da un’importante ristrutturazione. Grazie al contributo di Fondazione BNL e BNL Paribas è stato possibile rendere gli spazi più funzionali, ottimizzando la capacità di accoglienza. In particolare sono stati riorganizzati e resi più funzionali i locali destinati ai tavoli per il pranzo e il magazzino per la conservazione degli alimenti.
È aumentato il numero di docce e bagni per i tanti migranti che vivono in strada ed è stato rinnovato l’impianto di aerazione per adeguare il servizio alle nuove normative in vigore.

Sempre numerosi i volontari: un gruppo stabile ormai da anni, garantisce una presenza settimanale. A questi durante l’anno si aggiungono molte persone che vogliono cimentarsi con un’esperienza di volontariato: studenti universitari, pensionati, religiosi italiani e stranieri.
Nel lungo corridoio della mensa, oltre a consumare un pasto caldo, grazie alla presenza di operatori legali, medici e volontari i rifugiati possono ricevere un primo orientamento utile a muovere i primi passi in Italia.

Statistiche 2017

Nel corso del 2017, l’andamento dell’afflusso medio al servizio della mensa è stato di circa 230 persone al giorno.

Dove siamo

Via degli Astalli 14/a – 00186 Roma

Testimonianze

Due testimonianze di volontari della mensa del Centro Astalli