Centro San Saba

San Saba – centro di accoglienza

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Il centro, attivo dal 1989 nel complesso della Parrocchia di San Saba, ospita nello storico quartiere romano dell’Aventino uomini richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
La struttura, aperta 24 ore al giorno, ha 32 posti, 28 dei quali sono in convenzione con il Sistema SPRAR (Servizio di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Gli altri quattro sono gestiti direttamente dal Centro Astalli per far fronte a situazioni di emergenza.

L’equipe del centro concorda con ciascun ospite un progetto individuale che, oltre a offrire supporto legale e assistenza sanitaria, prevede corsi di lingua, formazione professionale e orientamento per l’inserimento lavorativo.
Oltre a percorsi per l’apprendimento dell’italiano e l’acquisizione di competenze professionali, nel 2016 sono stati attivati diversi tirocini formativi, ed è stato avviato, in collaborazione con l’Associazione Prospera, che ha offerto le risorse tecnologiche, il progetto pilota “Formare per includere”, per offrire a giovani rifugiati un corso di informatica base e trasformarli in formatori per gli altri ospiti.
Grazie alla consolidata collaborazione con il Dipartimento di Medicina dell’Università La Sapienza, un gruppo di studenti volontari ha collaborato all’organizzazione di corsi di italiano, anche per analfabeti, e di corsi di inglese. La loro presenza ha permesso di offrire agli ospiti tutoraggi individuali per la preparazione dell’esame di terza media e dell’esame teorico di guida.

Anche nel 2016 il centro in più occasioni ha aperto le porte agli abitanti del quartiere. In sinergia con il parroco e la comunità di gesuiti di San Saba sono stati proposti scambi e iniziative comuni al fine di sensibilizzare il territorio alla presenza dei rifugiati.

Il 20 giugno, Giornata mondiale del Rifugiato, in occasione dei 35 anni di attività del Centro Astalli, il centro ha ospitato la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in quell’occasione ha incontrato ospiti, operatori e volontari.

Statistiche 2016

La nazionalità maggiormente rappresentata tra gli ospiti del centro San Saba resta, come negli anni precedenti, l’Afghanistan. Si sono intensificati gli ingressi di giovani tra i 18 e i 30 anni ma sono aumentati coloro che hanno più di 40 anni, con tutte le difficoltà che questo comporta per le loro prospettive di integrazione.

testimonianze

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