Ambulatorio

ambulatorioL’ambulatorio del Centro Astalli, attivo da oltre venti anni, offre assistenza sanitaria a richiedenti asilo e rifugiati grazie a medici, infermieri e farmacisti che svolgono un servizio completamente volontario.
Il buon funzionamento del servizio è garantito anche dalla presenza dei mediatori culturali. Sono molti, infatti, i pazienti che non parlano affatto l’italiano e per i quali il colloquio con un medico può rappresentare un’esperienza potenzialmente traumatica.

I rifugiati spesso vengono a conoscenza dell’ambulatorio mettendosi in fila per la mensa. I locali destinati alle visite mediche, ristrutturati tramite il progetto Nessuno escluso finanziato dalla Regione Lazio, sono adiacenti al lungo corridoio in cui ogni giorno avviene la distribuzione dei pasti. L’ambulatorio, oltre a essere un primo presidio sanitario per chi è in Italia da pochissimo tempo, svolge anche l’importante compito di accompagnare gli utenti ad usufruire delle strutture pubbliche attraverso l’iscrizione al servizio sanitario nazionale.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Banco Farmaceutico e al lavoro scrupoloso dei farmacisti volontari sono stati consegnati oltre quattromila farmaci. Nel corso dell’anno fondamentale è stata la generosità di alcune farmacie in particolare per alcuni farmaci da banco, non mutuabili che possono rivelarsi di importanza vitale.

Il 2015 ha registrato anche un forte aumento degli utenti rispetto agli anni precedenti, soprattutto in seguito a modifiche legislative che hanno ristretto gli accessi alle esenzioni dei ticket sanitari ai soli disoccupati:questo ha fatto sì che gli inoccupati (coloro che non hanno mai svolto un’attività lavorativa nel nostro Paese) si siano trovati improvvisamente nella condizione di dover pagare esami diagnostici e farmaci prima gratuiti. Il Centro Astalli, oltre a offrire assistenza sanitaria, si impegna a promuovere politiche socio-sanitarie a tutela del diritto alla salute dei migranti forzati partecipando a diversi tavoli istituzionali: coordina gli incontri del “Gruppo Immigrazione e Salute – richiedenti asilo e rifugiati” formato da rappresentanti del terzo settore e delle strutture pubbliche sanitarie.

Statistiche 2015

Accessi all’ambulatorio nel 2015 Nel 2015 l’ambulatorio ha registrato un aumento di accessi superiore al 20% sia per quanto riguarda […]

Dove siamo

Via degli Astalli 14/a – 00186 Roma

Testimonianze

Una cura per il “mal d’esilio” Il Dottor Mario Casavecchia, anestesista e cardiologo, da nove anni è medico volontario presso […]