Per informazioni e adesioni

Come funziona il progetto “Scuola amica dei rifugiati”?

Se volete lavorare con noi durante l’anno scolastico 2018-2019, trovate qui una lettera con le “Istruzioni d’uso“ per realizzare il progetto.
Per prima cosa chiediamo all’Istituto di individuare un referente che avrà il compito di tenere i contatti tra la scuola e il Centro Astalli.
La tappa successiva è compilare la scheda di autovalutazione preliminare dell’Istituto, in merito alle attività interculturali dedicate alla conoscenza dei diritti umani e del pluralismo religioso e alle attività di integrazione promosse.

Gli insegnanti incoraggeranno gli studenti a organizzare almeno un evento nella loro scuola o in un’altra sede. Queste attività potranno essere svolte durante tutto l’anno scolastico, ad esempio in occasione di giornate celebrative o commemorative (quali: 3 ottobre, Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’Immigrazione istituita dalla Repubblica Italiana; 27 ottobre, Giornata del dialogo islamo-cristiano promossa dalla Chiesa Cattolica; 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti dell’uomo promossa dalle Nazioni Unite – nel 2018 ricorrono i 70 anni dalla nascita della Dichiarazione Universale per i Diritti Umani; 18 dicembre, Giornata internazionale per i diritti dei migranti indetta dalle Nazioni Unite; 17 gennaio, giornata del dialogo ebraico – cristiano indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana; 27 gennaio, Giorno della memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto promosso dalle Nazioni Unite; 21 marzo, Giornata mondiale contro il razzismo istituita dalle Nazioni Unite; 21 maggio, Giornata internazionale della diversità culturale per il dialogo e per lo sviluppo istituita dalle Nazioni Unite; ecc.).

Inoltre il Centro Astalli proporrà, nel corso dell’anno, attività laboratoriali sperimentali (interculturali, musicali, artistiche, linguistiche ecc.) presso le proprie strutture, in cui coinvolgere piccoli gruppi di studenti in modalità e tempistiche da concordare.

Nella fase conclusiva del progetto chiediamo all’Istituto di compilare una scheda di monitoraggio delle attività per valutare l’impatto qualitativo e quantitativo delle azioni.
Chiediamo, inoltre, di farci pervenire contestualmente i materiali prodotti e/o foto e video che documentino le iniziative messe in atto nell’ambito del progetto.

Come aderire al progetto?

Se volete partecipare al progetto “Scuola amica dei rifugiati” per l’anno scolastico 2018-2019, vi chiediamo per prima cosa di far firmare al dirigente scolastico del vostro Istituto il modulo di adesione e di indicare un referente per la scuola.
Per la buona riuscita del progetto è importante che tutti i docenti coinvolti ne conoscano e condividano gli obiettivi. Noi siamo a vostra disposizione per chiarire gli eventuali dubbi e perplessità prima dell’incontro con gli studenti.

N.B.: Per gli Istituti che aderiscono a Finestre e/o Incontri basterà barrare “Si” nella casella corrispondente a “Scuola amica dei rifugiati” già presente sul modulo di adesione di entrambi i progetti.

Riconoscimento “Scuola amica dei rifugiati”

Il riconoscimento “Scuola amica dei rifugiati” verrà attribuito e conferito ufficialmente alla scuola in occasione dell’evento “La scrittura non va in esilio” nel mese di ottobre dell’anno scolastico successivo.
L’attestazione di “Scuola amica dei rifugiati” rilasciata testimonia il percorso intrapreso dall’Istituto nell’attivare percorsi di cittadinanza attiva negli studenti per la creazione di una società più giusta, più aperta e più accogliente.
Le scuole che hanno già ricevuto l’attestazione di “Scuola amica dei rifugiati” per ottenerne la conferma dovranno mantenere o, preferibilmente, incrementare e migliorare il lavoro svolto nel precedente anno, continuando a comunicarci le iniziative.

Per ulteriori informazioni, rivolgersi a:

Fondazione Centro Astalli
Via del Collegio Romano, 1 – 00186 Roma
Tel 06 69925099
Fax 06 69782898
Francesca Cuomo: f.cuomo@fondazioneastalli.it oppure Bernadette Fraioli: b.fraioli@fondazioneastalli.it

20 settembre 2018