Progetti in corso

Il Centro Astalli coglie l’opportunità dei progetti finanziati per accompagnare i rifugiati nel loro difficile percorso verso l’integrazione nel nostro Paese, in una stagione di crisi economica e in un clima di indifferenza, se non di ostilità, nei loro confronti. Al centro delle nostre progettualità teniamo una specifica attenzione per i più vulnerabili: le donne sole, le vittime di tortura e di violenza, i nuclei familiari.
Tra i fattori decisivi per l’inclusione sociale dei rifugiati c’è l’atteggiamento della società che li accoglie. Conoscenza, empatia, comunicazione corretta, sono tutti elementi che possono contribuire in mode decisivo a migliorare la condizione di chi cerca in Italia una seconda occasione. Per questo il Centro Astalli porta avanti progetti di formazione, in collaborazione con istituti scolastici di ogni indirizzo e con il sostegno delle istituzioni. Costruire una società più giusta e accogliente resta un’emergenza, soprattutto in periodi complicati e incerti come questo.

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COH – Communities of Hospitality

Da diversi anni gli uffici del JRS in Europa promuovono nuovi modi di offrire ospitalità ai rifugiati con l’attivo coinvolgimento delle comunità locali: centri diurni, attività ricreative, ospitalità in famiglia o in comunità religiose, amicizia.

Migrants at the Italy-France border in Ventimiglia

PEB – Protection at External Border

Le frontiere esterne dell’Unione Europea sono luoghi in cui i migranti forzati che approdano dopo viaggi sempre più lunghi e pericolosi devono affrontare misure di sicurezza e controlli sempre più difficili da superare. Per persone vulnerabili e molto provate dai traumi della migrazione far valere il proprio diritto a chiedere protezione non è facile.

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BEST. Promoting best practices to prevent racism and xenophobia toward forced migrants through community building

Il progetto, finanziato nell’ambito delle azioni europee relative allo scambio di buone pratiche per prevenire e contrastare il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e altre forme di intolleranza, ha l’obiettivo di identificare e dare visibilità a esperienze innovative che vedano cittadini e migranti impegnati insieme in iniziative di accoglienza, socializzazione e valorizzazione della diversità a servizio del bene comune in nove Paesi europei.

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FARI – Formare Assistere Riabilitare Inserire

Rispondere ai bisogni di salute fisica e mentale di richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e minori, in particolare attraverso l’individuazione ed emersione precoce della vulnerabilità, la cura, la riabilitazione e l’inserimento socio-economico dei beneficiari: questo è l’obiettivo del progetto FARI, avviato nel mese di ottobre 2016.

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Costruire Integrazione

Il progetto “Costruire integrazione”, finanziato grazie al contributo di UBI Banca, si pone l’obiettivo di facilitare il complesso percorso di integrazione dei migranti forzati nel territorio italiano. Per realizzare tale percorso sono state attivate 5 azioni che mirano a una presa in carico integrata dei beneficiari capace di coniugare servizi di prima accoglienza a misure concrete di accompagnamento all’autonomia, compresa la possibilità di essere inseriti in progetti di semi-autonomia.

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Accompagnamento persone vulnerabili

Ogni anno il Centro Astalli riceve un contributo dal Fondo Volontario delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura, per la realizzazione di specifici percorsi di accompagnamento legale, medico e sociale dedicati all’accoglienza e alla presa in carico di richiedenti asilo e rifugiati vittime di tortura o di trattamenti inumani o degradanti.